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Il teorema del pomodoro applicato ad un prodotto di architettura.

”La patata che compriamo alsupermercato è al 90% informazioni (ricerca, commercializzazione,distribuzione), lo stesso e anche di più lo sono gli elettrodomestici o leautomobili e sempre più persone producono beni che sono “pura”informazione. L’informazione è il vero valore aggiunto di qualunque merce. Èciò che la rende competitiva. E informazione vuole dire anche narrazione,immagine, design. Si pensi ad un orologio, ad un’auto o anche ormai adun’architettura. Si compra prima la narrazione, l’utopia di vita, poi la formae si dà assolutamente per scontato che il prodotto funzioni. Il contenitorestravince sul contenuto”.

Partendo dall’intenzione di sostituire al ”pomodoro” un prodottodell’architettura, assoceremmo alla seconda colonna dell’età industrialel’architettura moderna a partire dal 1926, e alla terza colonna dell’etàdell’informazione l’architettura post-moderna.Questo è un passaggio immediato data la corrispondenza tra i relativi perioditemporali. La riflessione parte dal manifesto del Bauhaus del 1919, per cuil’intenzione di W. Gropius sarebbe stata quella di ‘industrializzare’ le artiapplicate per giungere ad un prodotto originale e di assoluta chiarezzaformale, superando quindi la cesura tra arti applicate e industria. Secondo ilteorema, un prodotto dell’epoca del Bauhaus avrebbe un 70% di ”macchina” e un25% di informazione. Se le arti applicate, quindi quello che concernel’immagine del prodotto, viene in questo caso in larga parte integrato in unprocesso produttivo seriale, è inglobato nel 70% di prodotto industriale,finendo per attenuare il suo carattere di originalità. Nell’epoca delpost-modernismo la tendenza è contraria, l’intenzione è quella di soddisfarel’utente creando prodotti che siano originali tramite lo strumentodell’informazione, declinata nei suoi tre aspetti, e non più della macchina,che renderebbe il prodotto ripetibile. Se assumiamo che l’ORIGINALE è ilSOGGETTIVO, UNICO, VALORE AGGIUNTO, possiamo quindi associare l’informazione aquella componente ‘artistica’ soggettiva tramite la quale Gropius intendevaconferire valore creativo ai prodotti che non fossero di mera esecuzione?